L'azienda agricola

Attività e dintorni

Adiacente all'agriturismo c'è la salutare fonte dell'Acqua di Santo Stefano, durezza 3,05 acalcica, diuretica, antigottosa, una delle più leggere d'Italia; l'acqua scaturisce fra sedimenti vulcanici certamente dotati di forte radio attività da sorgenti sotterranee del Monte Manno (933 m s.l.m.), nella catena appenninica dei Monti Prenestini. La fonte di Santo Stefano è stata ed è tutt'ora motivo di richiamo per le sue acque, che hanno caratteristiche terapeutiche, è stata trovata ugualmente molto utile nelle malattie del ricambio e, in modo speciale, delle calcolosi, della diatesi urica, dell’uricemia, della gotta, della renella, della calcolosi tanto renale quanto vescicale e, per riflesso, di tutti quei disturbi che trovano un punto d’origine nell’uricemia.
Si dice sia anche utile per le nevralgie, qualche malattia della pelle e per tutte le forme infiammatorie delle vie urinarie. Le proprietà curative dell’acqua oligominerale di Santo Stefano furono studiate dal medico condotto di Cave, dott. Luigi Airola, per oltre 40 anni. Airola ne annotò gli effetti benefici riscontrati sui suoi pazienti in un suo libercolo che oggi è conservato presso la locale biblioteca comunale.

 

Si narra che bere l’acqua di Santo Stefano giovò anche a Michelangelo Buonarroti, mentre dipingeva a Roma per il Pontefice la Cappella Sistina, per curare la sua calcolosi renale.

 

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Cave è una cittadina che si gusta andando a piedi; la strada provinciale taglia in due questo caratteristico borgo dei Monti Prenestini, a metà strada tra Palestrina e Genazzano, dando la sensazione che quasi non si tratti di un paese, ma semplicemente di una via di passaggio. Eppure chi conosce Cave sa bene che è una cittadina che ha molto da offrire, a livello paesaggistico e culturale, e merita sicuramente di essere visitata. Basta lasciare la strada e addentrarsi a piedi, per rimanere incantati di fronte ad angoli segreti e nascosti, sorpresi davanti a capolavori unici custoditi nelle chiese e nei musei di questo affascinante borgo prenestino.

 

Cave è ricca di splendidi edifici in “Stile Liberty”, tipici di un periodo artistico nazionale ed internazionale compreso tra la fine dell’800 e le prime due decadi del ‘900, che rendono l’aspetto della città diverso rispetto a quello degli altri paesi limitrofi.

 

Un’altra attrazione del comune di Cave è il Museo Lorenzo Ferri inaugurato nel 2013, il Museo Ferri fa parte del Museo Civico Città di Cave ed è compreso nel Sistema Museale Territoriale dei Monti Prenestini e Valle del Giovenzano (Pre.Gio). Dedicato allo Scultore, Pittore, Educatore e Sindonologo Lorenzo Ferri (1902-1975).
Accoglie una raccolta di opere, per lo più scultoree, donate nel 1981 dagli Eredi Ferri al Comune di Cave, originali in gesso realizzati poi in bronzo o marmo, che vanno a costituire una vera e propria gipsoteca.
accoglie il Presepe Monumentale, inaugurato nel 2012, che per altezza è il primo in Europa e il secondo al mondo.

 

Per partecipare alla Visita guidata che comprende la visita del centro storico, dei Villini Liberty, delle chiede di Santa Maria, Santo Stefano, San Pietro e del Museo Lorenzo Ferri occorre prenotarsi al 333.48. 48.320. Costo € 6,50. Partenza dalla sede della Pro loco, via Cavour 21.

 

Altri paesi vicini da visitare sono Genazzano, Palestrina, Tivoli, i Colli Albani.

L'azienda si trova a soli 4.5 km dal parco divertimenti Rainbow Magicland di Valmontone.

 

 

 

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